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urbanistica e lavori pubblici

Canosa non ha bisogno di espandersi ma di migliorare la qualità del costruito sia a livello di servizi che di abitazioni. Promuoveremo il cambiamento semplificando i meccanismi che permetteranno a cittadini e imprenditori di migliorare le proprie abitazioni e imprese, migliorando di conseguenza l’intera città. Inoltre, nell’ottica di una maggiore inclusività dei cittadini, saremo disponibili all’ascolto delle esigenze e dei bisogni, anche nel settore urbanistico.

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  • Agevolare gli interventi di ristrutturazione e demolizione/ricostruzione in zona B, prediligendo quelli che migliorano gli spazi a servizio della comunità e ne creano di nuovi.

  • Introdurre rigide regole per la salvaguardia della bellezza della città.

  • Redigere il Piano del colore e dell'arredo ubano con l’ausilio di professionisti del settore. Gli interventi di manutenzione, restauro, risanamento e ristrutturazione in zona A e B saranno regolamentati per tutelare, conservare e riqualificare il patrimonio edilizio della città.

  • Redigere, a cura di professionisti locali, un manuale contenente soluzioni a problemi architettonici comuni, soprattutto nelle nuove costruzioni in zone già densamente costruite (allineamento dei fabbricati, altezze diverse tra fabbricati attigui, materiali utilizzati in facciata, forme geometriche etc.).

 

 

NUOVE COSTRUZIONI

  • Introdurre una scadenza per le zone di espansione al fine di evitare lungaggini dovute alla cattiva organizzazione. Al termine della scadenza decennale, la cubatura realizzabile andrà diminuendo negli anni.

  • Introdurre lo strumento del mini-comparto per semplificare la costruzione di nuovi fabbricati in zona C.  Molto spesso queste costruzioni rimangono bloccate per anni a causa delle varie difficoltà che si riscontrano nell’organizzazione di un grande comparto con tanti proprietari.

 

UFFICI COMUNALI E OPERE PUBBLICHE

  • Riorganizzare lo Sportello Unico delle Attività Produttive e implementare l’organico mediante l’indizione di concorso per l’assunzione di giovani tecnici a supporto degli uffici esistenti.

  • Creare un ufficio con un pool di professionisti in grado di intercettare finanziamenti sia per il Comune che per i privati.

  • Analisi SWOT (Strengths – Weaknesses – Opportunities – Threats) nelle opere pubbliche come strumento per l’individuazione dei bisogni dei cittadini.

  • Analizzare e revisionare i progetti già approvati per la correzione di alcune criticità, come ad esempio, quella riguardante la pavimentazione eco-compatibile della nuova Villa Comunale, che non si presta alle passeggiate per le famiglie.

VIABILITÀ E BARRIERE ARCHITETTONICHE

  • Riorganizzare il piano della viabilità, con l’obiettivo primario di canalizzare e rendere scorrevole il traffico veicolare nelle ore di punta, aumentando la sicurezza dei punti nevralgici della città (scuole e punti affollati).

  • Ridare importanza a Via Oberdan come zona commerciale, installare arredi urbani e alberature. Questa via deve diventare il prolungamento commerciale di Corso San Sabino e Piazza Galluppi.

  • Censire e rimuovere gli spartitraffico non a norma, come quello posizionato in prossimità delle Poste Centrali che è omologato solamente come cordolo stradale per la delimitazione delle corsie riservate. Tali cordoli sono pericolosi poiché non permettono la sosta del pedone.

  • Ogni nuova costruzione deve prevedere rampe adeguate per diversamente abili e la creazione di un percorso tattile LOGES per i non vedenti. In questo modo la città si doterà, nel corso degli anni, di sistemi efficienti che permetteranno ai diversamente abili di vivere la città in sicurezza.

LOCONIA

  • Allaccio della borgata all’Acquedotto Pugliese e rifacimento dell’impianto fognario con relativo nuovo depuratore e allaccio delle abitazioni presenti sulla SS 9.

  • Favorire l’apertura di nuove attività commerciali in zona Loconia.

  • Riqualificare l’edificio scolastico esistente ospitando una fattoria didattica a servizio della comunità. La fattoria verrà resa utilizzabile in poco tempo, poiché verranno utilizzate, nella fase iniziale, solamente le aree esterne. Nel frattempo si procederà al restauro e alla messa in sicurezza dell’edificio.

  • Sistemazione dell'area verde con collocazione di arredi urbani (area pic-nic, sedute e cestini) e realizzazione di una recinzione di protezione tra la stessa e la SS 93.

  • Realizzazione di un’area attrezzata per la sosta camper dei viaggiatori amanti della natura. L’area sarà totalmente gratuita e contribuirà all’economia di Loconia facendo lavorare, soprattutto nei mesi estivi, ristoranti e attività.

CENTRO STORICO

  • Incentivare i cittadini del centro storico a rendere il quartiere più bello, con concorsi e gamification.

  • Demolire i fabbricati già definiti da demolire dal piano vigente, situati in prossimità del castello e realizzare una piazza pavimentata. La piazza ospiterà un info point e diventerà il punto di partenza per le visite al centro storico.

  • Messa in sicurezza dei resti del castello, prosecuzione degli scavi archeologici e rimozione del cancello che delimita l’area, creando al suo posto, un prato in pendenza.

  • Sistemazione di Via Giovanni delle Bande Nere (la strada intorno al castello) e creazione di un percorso panoramico con punto di ristoro.

  • Progetto per la realizzazione di uno spazio per il coworking in uno dei locali di proprietà del comune. Lo spazio ospiterà anche una piccola biblioteca e servirà sia ai lavoratori che agli studenti.

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